
Quando manca la rete,
conta il progetto.
Fotografia illustrativa di impianti fotovoltaici, non di un sistema FDGL in modalità backup. Foto di Lara John / Unsplash.
Fotovoltaico e blackout: avere i pannelli sul tetto non significa automaticamente avere corrente quando manca la rete. Per mantenere attive le utenze occorre una funzione di backup compatibile con l’impianto e configurata correttamente.
La risposta in breve: un impianto tradizionale connesso alla rete interrompe l’erogazione verso la rete durante un blackout. Una batteria può contribuire all’alimentazione di emergenza, ma devono essere adatti anche inverter, dispositivi di commutazione e circuiti serviti.
Fotovoltaico e blackout: perché l’impianto può fermarsi anche con il sole
L’inverter di un normale impianto collegato alla rete lavora insieme alla rete elettrica. Quando viene meno la tensione, la protezione contro il funzionamento in isola indesiderato impedisce di continuare ad alimentare una rete che deve restare disalimentata, anche per proteggere chi interviene sulle linee.
Per continuare a fornire energia all’edificio, il sistema deve separare in sicurezza i circuiti interessati dalla rete pubblica e gestirli come una rete locale. Questa possibilità richiede componenti e configurazioni specifici. La semplice presenza del sole non è sufficiente.
Riferimento: SMA — Funzionamento del fotovoltaico durante un’interruzione di rete.
Accumulo e backup: tre situazioni da distinguere
L’accumulo conserva energia per usarla successivamente; il backup permette di alimentare determinate utenze mentre la rete è assente. Sono funzioni che possono convivere, ma non coincidono.
| Configurazione | Durante il blackout | Verifica decisiva |
|---|---|---|
| Fotovoltaico connesso alla rete, senza backup | Non mantiene automaticamente alimentate le utenze. | Presenza di una funzione di emergenza realmente prevista dal sistema. |
| Fotovoltaico con batteria per autoconsumo | Il comportamento dipende da inverter e configurazione: la batteria da sola non garantisce corrente. | Compatibilità e installazione dei componenti di backup. |
| Fotovoltaico con backup progettato e collaudato | Alimenta i circuiti previsti finché potenza ed energia disponibili sono sufficienti. | Limiti operativi, utenze servite e modalità di ripristino. |
Inoltre, alcuni sistemi possono usare il fotovoltaico per ricaricare la batteria anche durante l’interruzione, mentre altre configurazioni hanno un comportamento diverso. Questa funzione deve essere verificata nella documentazione del sistema scelto.
Fonte: Governo australiano — Batterie e alimentazione durante i blackout.
È possibile un backup senza batteria?
Sì, in alcune soluzioni esistono una presa o un circuito dedicato alimentati direttamente dal fotovoltaico. Per esempio, Fronius descrive la funzione PV Point con una potenza monofase fino a 3 kW sui modelli previsti. È un esempio di prodotto, non una caratteristica universale degli inverter.
Occorre comunque disporre di produzione sufficiente: senza accumulo questa alimentazione non può utilizzare energia solare di notte. Per un servizio più esteso bisogna esaminare la soluzione completa, comprese le limitazioni del modello e del mercato di installazione.
Fonte: Fronius — Soluzioni di backup base e completo.
Quante ore dura la batteria? Un esempio concreto
Per stimare l’autonomia servono due dati: energia effettivamente disponibile, in kWh, e potenza media richiesta, in kW. Bisogna anche controllare che la potenza massima del sistema possa sostenere i carichi: una grande capacità energetica non garantisce una grande potenza istantanea.
La capacità nominale va distinta da quella utilizzabile. Inoltre, durante un blackout la batteria potrebbe essere già parzialmente scarica; riserve e limiti di esercizio riducono ulteriormente l’energia a disposizione.
Per capacità e parametri delle batterie: YourHome — Specifiche dei sistemi di accumulo.
Supponiamo, a scopo didattico, di avere 6 kWh realmente disponibili alle utenze, già al netto di riserva e perdite considerate. Ipotizziamo assenza di produzione solare durante l’interruzione e assorbimento costante:
| Assorbimento medio ipotetico | Calcolo | Autonomia teorica |
|---|---|---|
| 0,30 kW | 6 ÷ 0,30 | 20 ore |
| 1 kW | 6 ÷ 1 | 6 ore |
| 3 kW | 6 ÷ 3 | 2 ore |
Il confronto mostra perché scegliere le utenze prioritarie cambia il risultato. Non significa che una specifica batteria garantisca queste durate: consumi variabili, avviamenti, temperatura, stato di carica e limiti dell’inverter possono modificare l’autonomia o impedire l’alimentazione di un carico.
Per valutare anche l’impiego quotidiano, leggi quando conviene una batteria di accumulo per il fotovoltaico.
6 verifiche prima di scegliere un sistema di backup
Parti dalle attività che vuoi mantenere operative. Le schede seguenti riassumono le domande da affrontare nel progetto; scorrono orizzontalmente anche da smartphone.
In casa, distinguere servizi essenziali e consumi rinviabili rende la richiesta più precisa. In un’attività, la priorità potrebbe essere mantenere una parte della refrigerazione, le comunicazioni o un servizio operativo: ogni carico va però valutato con i suoi dati reali, compresi gli spunti.
Le soluzioni di backup possono prevedere commutazione manuale oppure automatica. Anche l’alimentazione monofase o trifase e la gestione di carichi impegnativi dipendono dal prodotto e dal progetto. La parola “full backup” non elimina i limiti di potenza ed energia.
Riferimento tecnico: Fronius — Varianti e funzionamento della funzione di backup.
Backup significa anche assenza di interruzioni?
La commutazione automatica non va interpretata come una garanzia di assenza di interruzioni. Chiedi il tempo di trasferimento dichiarato e la compatibilità con le apparecchiature che devono restare accese. Per computer e altri carichi sensibili può servire un UPS dedicato, coordinato con il sistema.
Le istruzioni del produttore devono guidare installazione e prove. Un collaudo concordato con il tecnico permette di verificare quali circuiti restano attivi e come avviene il ritorno alla rete. Non simulare autonomamente guasti o modificare i collegamenti elettrici.
Documentazione di esempio: Fronius Primo GEN24 — Istruzioni per l’uso e alimentazione di backup.
Cosa chiedere nel preventivo
- Una lista delle utenze incluse: quali prese, circuiti e servizi saranno alimentati.
- I limiti dichiarati: potenza continua, eventuale sovraccarico e funzionamento delle fasi.
- Un’ipotesi di autonomia: carichi considerati e stato di carica iniziale.
- La configurazione completa: inverter, batteria, commutazione, protezioni e lavori sui quadri.
- Le condizioni di riavvio: comportamento con batteria scarica, ritorno del sole e ripristino della rete.
- Collaudo e istruzioni: verifiche previste, uso del sistema e assistenza.
Se possiedi già un impianto, prepara modello dell’inverter, schede della batteria, schema elettrico e fotografie disponibili dei quadri. Una valutazione preliminare può chiarire se basta integrare alcuni componenti o se occorre un intervento più ampio. Approfondisci i servizi FDGL per gli impianti fotovoltaici.
La scelta economica comprende sia l’uso quotidiano dell’energia sia il valore attribuito alla continuità dei servizi. Nel confronto fra offerte, fai indicare separatamente cosa comprende il backup e quali risultati sono stati calcolati per le tue utenze.
Domande frequenti su fotovoltaico e blackout
Il fotovoltaico funziona durante un blackout?
Un normale impianto connesso alla rete, privo di una funzione di backup, interrompe l’erogazione verso la rete quando manca la tensione. Per alimentare utenze durante l’interruzione serve una configurazione progettata per quel funzionamento.
Basta aggiungere una batteria per avere corrente?
No. Occorre verificare inverter, compatibilità della batteria, dispositivi di separazione e commutazione, circuiti alimentati e configurazione. La presenza dell’accumulo, da sola, non conferma il backup.
Quanto dura una batteria da 10 kWh durante un blackout?
Dipende dall’energia effettivamente disponibile al momento dell’interruzione e dai consumi. I 10 kWh di targa non indicano automaticamente la quantità utilizzabile: contano stato di carica, riserva, limiti di scarica e perdite.
Si può avere un backup senza batteria?
Alcuni inverter prevedono una presa o un circuito dedicato alimentato direttamente dal fotovoltaico. La funzione dipende dal modello e dalla luce disponibile; non fornisce energia solare di notte.
Il backup alimenta tutta la casa o solo alcune prese?
Dipende dal progetto. Si possono prevedere circuiti essenziali oppure una copertura più estesa, sempre entro i limiti di potenza, energia e compatibilità delle utenze.
Posso aggiungere il backup a un impianto esistente?
In alcuni casi sì, dopo una verifica tecnica. Servono modello e documentazione dell’inverter, caratteristiche della batteria se presente, schema elettrico e lista delle utenze da mantenere attive.
Verifichiamo cosa può alimentare il tuo impianto
Raccontaci quali utenze vuoi mantenere attive e per quanto tempo. FDGL può impostare una valutazione di fotovoltaico, accumulo e funzione di backup a partire dalle tue esigenze.
Aggiornato il 24 ottobre 2026. Fonti tecniche primarie collegate nei paragrafi. I prodotti citati illustrano funzioni specifiche e non costituiscono una raccomandazione universale. Il calcolo dell’autonomia è didattico; la configurazione va verificata sul singolo impianto.


