Superbonus 110% · Avellino
Condominio Morra: riqualificazione energetica e sicurezza sismica
Un intervento integrato su 40 abitazioni: involucro ad alte
prestazioni, nuovi sistemi impiantistici, fotovoltaico e opere
locali di messa in sicurezza.
Classe energetica certificata
EPgl,nren ante/post
Fotovoltaico complessivo di progetto
Unità abitative interessate
Il complesso
Un edificio residenziale multipiano da rigenerare
Il Condominio Morra, in via Giulio Morra ad Avellino, è un
fabbricato residenziale realizzato nei primi anni Novanta.
Comprende cinque scale, identificate dalle lettere A–E, un piano
terra porticato, quattro piani fuori terra e il sottotetto.
Prima dell’intervento erano presenti dispersioni dell’involucro,
infissi non più adeguati, distacchi localizzati dell’intonaco e
fenomeni di condensa e infiltrazione. L’APE convenzionale ante
operam collocava l’edificio in classe energetica G.
Superficie utile riscaldata
Epoca di realizzazione
Corpi distributivi A–E
Comune di Avellino

Prestazione certificata
Da 182,62 a 63,21 kWh/m² anno
G
EPgl,nren 182,62 kWh/m²anno
B
EPgl,nren 63,21 kWh/m²anno
prestazione energetica globale non rinnovabile e miglioramento
dalla classe G alla classe B, come riportato negli APE
convenzionali ante e post intervento.
Le opere
Un progetto coordinato su involucro, impianti e sicurezza
Cappotto termico
Isolamento esterno in EPS 100 dello spessore di 10 cm, con
rasatura armata e trattamento accurato dei nodi dell’involucro.
Serramenti
Sostituzione delle chiusure trasparenti e delle porte di
caposcala per ridurre dispersioni e migliorare comfort e
tenuta dell’edificio.
Sistemi ibridi
Configurazione impiantistica con pompa di calore aria-acqua e
generatore a condensazione, regolazione per ambiente e
produzione di ACS.
Fotovoltaico
Impianto condominiale di progetto da 48 kWp, con moduli
monocristallini su supporto metallico e integrazione nel
quadro energetico complessivo.
Facciate
Risanamento delle superfici ammalorate, rete di armatura,
rasatura e nuove finiture per proteggere l’involucro dagli
agenti atmosferici.
Sicurezza sismica
Consolidamento locale di nodi non confinati e presìdi
antiribaltamento delle tamponature perimetrali sulle facciate.

Il cappotto
Continuità dell’isolamento e controllo dei ponti termici
Il sistema a cappotto è stato applicato sulle superfici opache
verticali con pannelli EPS 100 da 10 cm. La stratigrafia
comprende collante, isolante, rasante, rete di armatura e
finitura.
Particolare attenzione è stata dedicata a imbotti, spigoli e
aperture. Le verifiche di progetto riportano trasmittanze post
operam fino a 0,2359 W/m²K per le tamponature a cassa vuota e
0,2001 W/m²K per le murature laterali interessate.
dispersioni, limita i ponti termici, migliora il comfort e
protegge le facciate dalle sollecitazioni climatiche.
Domande frequenti
FAQ sul progetto
Quale miglioramento energetico è stato raggiunto?
L’APE convenzionale passa dalla classe G, con EPgl,nren pari
a 182,62 kWh/m²anno, alla classe B, con 63,21 kWh/m²anno.
Quanto si è ridotto l’EPgl,nren?
La riduzione certificata dell’indice di prestazione energetica
globale non rinnovabile è pari a circa il 65,4%.
Quale isolamento è stato previsto?
Il progetto energetico indica un cappotto esterno in EPS 100
dello spessore di 10 cm sulle pareti interessate.
Il progetto comprende opere antisismiche?
Sì. La relazione descrive interventi locali sui nodi non
confinati e presìdi antiribaltamento delle tamponature
perimetrali.
Quante abitazioni sono state interessate?
Il complesso comprende 40 unità abitative distribuite in
cinque scale.
Riqualificare significa coordinare ogni dettaglio
Dall’analisi energetica al cantiere, FDGL segue interventi
complessi di efficientamento e messa in sicurezza con una visione
integrata.









