Incentivi GSE · Progettazione · Lavori
Conto Termico 3.0 con sconto diretto sui lavori
Il Conto Termico 3.0 può ridurre l’anticipo sui lavori tramite il mandato all’incasso GSE. FDGL verifica i requisiti, progetta l’intervento e segue la pratica. La quota a carico del cliente dipende dall’incentivo riconosciuto e dalle condizioni concordate.
Il Conto Termico 3.0 sostiene l’efficienza degli edifici e la produzione di calore da fonti rinnovabili. Comprende, alle condizioni previste, la sostituzione degli impianti con pompe di calore. Il GSE riconosce il contributo dopo aver valutato la domanda.
In questa guida, sconto diretto indica la riduzione dell’anticipo tramite mandato all’incasso. La fattura mantiene l’importo dell’intervento: una parte viene saldata con l’incentivo netto e la restante con il pagamento del cliente. Il contratto deve chiarire anche cosa accade se il GSE riduce o non ammette l’incentivo.
Si può scalare l’incentivo direttamente dal costo dei lavori?
Sì, quando l’intervento e il soggetto rispettano i requisiti. Il cliente può conferire all’installatore o al fornitore un mandato irrevocabile all’incasso dell’intero incentivo netto. La fattura riporta il costo ammissibile e il cliente paga la differenza; dopo l’ammissione, il GSE versa l’incentivo al mandatario.
FDGL imposta la pratica e il contratto in modo trasparente, verificando prima la fattibilità tecnica e documentale.
Come funziona lo sconto diretto del Conto Termico 3.0
1
Verifica preventiva
Controlliamo edificio, impianto esistente, soggetto beneficiario, intervento previsto e documenti disponibili.
2
Progetto e incentivo
Dimensioniamo la soluzione, stimiamo le spese ammissibili e calcoliamo l’incentivo secondo le regole GSE.
3
Mandato all’incasso
Se applicabile, il cliente conferisce il mandato con il modello previsto; l’incentivo viene destinato a coprire parte della fattura.
4
Realizzazione
FDGL coordina fornitura, installazione, collaudo e documentazione tecnica dell’intervento.
5
Domanda al GSE
La richiesta in accesso diretto va presentata, di norma, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori.
6
Valutazione e pagamento
Il GSE verifica la pratica e, in caso di ammissione, eroga l’incentivo con le modalità stabilite.
Conto Termico 3.0: esempio di costo e incentivo
Ipotizziamo un intervento ammissibile del valore di 20.000 euro e un incentivo netto stimato di 8.000 euro.
Esempio puramente illustrativo. Importi, percentuali, tempi ed erogazione dipendono dall’intervento, dal soggetto beneficiario e dall’esito dell’istruttoria GSE.

Pompe di calore e Conto Termico 3.0
Per valutare una pompa di calore, si parte dall’impianto da sostituire e dai requisiti dell’edificio. Poi si controllano le caratteristiche del generatore proposto e la documentazione richiesta dal GSE. L’incentivo va calcolato sul caso concreto.
Prima del preventivo, prepara le informazioni sull’immobile, le fotografie dell’impianto esistente e le schede tecniche disponibili. FDGL integra queste verifiche nei propri servizi di progettazione e realizzazione degli impianti.
Gli altri interventi da valutare
Climatizzazione efficiente
- Pompe di calore elettriche
- Sistemi ibridi
- Generatori a biomassa ammessi
- Scaldacqua a pompa di calore
Energia rinnovabile
- Solare termico
- Sistemi solar cooling
- Fotovoltaico e accumulo, quando abbinati alla sostituzione con pompa di calore elettrica e nel rispetto dei limiti previsti
Efficienza dell’edificio
- Coibentazione dell’involucro
- Serramenti e schermature
- Illuminazione efficiente
- Building automation, ove ammessa
Chi può accedere: per i privati su edifici residenziali sono ammessi gli interventi del Titolo III. Le opere di efficienza energetica del Titolo II, tra cui il fotovoltaico abbinato alla pompa di calore, seguono criteri diversi e non spettano automaticamente a una casa privata.
Imprese ed ETS economici: la richiesta preliminare deve precedere l’avvio dei lavori. Per questi soggetti non sono ammesse apparecchiature alimentate a combustibili fossili. Verifica il percorso prima di assumere impegni: consulta le modalità di accesso del GSE.
Mandato all’incasso GSE o contratto ESCO?
Esistono due percorsi diversi, da scegliere in base al caso concreto:
- Cliente come Soggetto Responsabile: può conferire il mandato all’incasso a un unico installatore o fornitore, usando il modello GSE.
- ESCO come Soggetto Responsabile: opera attraverso un contratto di prestazione energetica o servizio energia. In questo caso la struttura contrattuale è differente e la ESCO non può conferire a sé stessa il mandato previsto per il fornitore.
FDGL individua con il cliente il percorso tecnico e contrattuale più coerente, anche con il supporto di partner ESCO qualificati.
Perché affidarsi a FDGL
- Esperienza nel settore energetico e fotovoltaico dal 2007
- Studio di ingegneria per diagnosi, progetto e pratiche
- Squadre di montaggio interne
- Gestione coordinata di forniture, lavori e collaudi
- Supporto documentale verso GSE e soggetti coinvolti
- Assistenza post-intervento e monitoraggio
Prima di partire: i controlli indispensabili
Edificio esistente e impianto: si verificano situazione catastale e presenza dell’impianto di climatizzazione richiesto dalle regole applicabili.
Spese e documenti: preventivi, fatture, pagamenti, schede tecniche, fotografie, dichiarazioni e asseverazioni devono essere coerenti.
Cumulabilità: l’incentivo non è liberamente sommabile con ogni altra agevolazione statale; serve una verifica specifica.
Tempi: la domanda deve rispettare i termini GSE e la documentazione deve essere completa.
Per approfondire anche le opportunità dedicate alle imprese, consulta la pagina finanziamenti e incentivi per le aziende.
Domande frequenti sul Conto Termico 3.0
Lo sconto del Conto Termico 3.0 è automatico?
No. Prima si verifica l’ammissibilità, poi il GSE esamina la domanda. Lo sconto diretto viene strutturato contrattualmente tramite mandato all’incasso e resta subordinato all’ammissione e all’importo effettivamente riconosciuto.
Il cliente deve anticipare tutto il costo?
Con il mandato all’incasso correttamente applicato, il cliente può pagare la quota residua della fattura, mentre l’incentivo netto viene incassato dal mandatario dopo l’approvazione GSE.
Il Conto Termico 3.0 vale anche per le aziende?
Sì, ma interventi, percentuali, massimali e requisiti dipendono dal soggetto e dal tipo di attività. Per le imprese è necessaria una verifica tecnica e normativa puntuale.
Posso incentivare anche fotovoltaico e accumulo?
Fotovoltaico e accumulo rientrano nel Titolo II: per i privati su edifici residenziali non sono ammessi. Negli altri casi occorre verificare il beneficiario, l’abbinamento alla sostituzione con pompa di calore elettrica e i limiti GSE.
Quanto tempo ho per presentare la domanda?
Nell’accesso diretto, la richiesta va generalmente presentata entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento.
FDGL segue anche la pratica GSE?
Sì. Il servizio può comprendere verifica preliminare, progettazione, lavori, raccolta dei documenti e gestione della pratica, con il percorso più adatto al cliente.
Scopri quanto puoi ridurre il costo del tuo intervento
Raccontaci quale impianto vuoi sostituire e dove si trova l’immobile. Ti aiutiamo a capire se il progetto può accedere al Conto Termico 3.0 e se è possibile applicare il mandato all’incasso.
La stima preliminare non costituisce approvazione dell’incentivo. Il riconoscimento finale compete esclusivamente al GSE.


